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Autori - Catalano Sebastiano

Salvatore vigo 2Sebastiano Catalano

Salvatore Vigo Platania (Acireale 1784 - Palermo 1874)

La città di Acireale ha espresso in ogni epoca cittadini che hanno, con le loro opere e con una vita pubblica esemplare, aumentato il decoro civile e il prestigio della loro patria. Uno di essi vogliamo ricordare nel bicentenario della nascita: Salvatore Vigo Platania, nato il 16 settembre 1784. Il casato genovese era trapiantato da circa un secolo in Sicilia e l'avo Gian Battista Vigo aveva, nel 1672, acquistato le segrezie di Acireale. Nel 1679 lo zio Giuseppe acquistò dalla Regia Corte le Segrezie di Gallidoro e otteneva l'investitura feudale dello stato e terra di Gallidoro, diventandone signore e barone. (da: Memorie e Rendiconti dell'Accademia di Scienze, Lettere e Belle Arti degli Zelanti e dei Dafnici, Serie III, Vol VI, 1984).

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Autori - Finocchiaro Salvatore

porto1Salvatore Finocchiaro

Le Barche dei Pingisanti. Le imbarcazioni tradizionali siciliane decorate "alla catanese"

Le foto di fine ottocento del porto di Catania, quando ancora il mare arrivava fin sotto gli archi della marina, ci mostrano centinaia di piccole barche – il naviglio minore – agli ormeggi pronte a salpare per una nuova battuta di pesca. 

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Autori - Continella Giovanni

PVastaGiovanni Continella  

La dimora di Pietro Paolo Vasta in Acireale

Quale radice, quale sito della memoria nell’esistenza di ogni uomo è più connaturata della sua dimora? E quando un uomo è uno spirito eletto, i posteri, prima o poi, ritengono giusto ed opportuno eternarne la memoria su una materia in grado di sfidare i secoli, il marmo, il bronzo. Talvolta si può giungere a erigere un monumento – basti ricordare i busti di uomini illustri che ne tramandano il ricordo disposti nei giardini pubblici – e Acireale ne conta alcuni esempi in due casi, il Giardino Belvedere e la Piazza Lionardo Vigo. Ma, in genere, ci si limita ad apporre una lapide sulla facciata della dimora ove egli era vissuto, nel più appropriato sito della memoria, appunto. (da: Memorie e Rendiconti dell'Accademia di Scienze, Lettere e Belle Arti degli Zelanti e dei Dafnici, Serie V, Vol I, 2010).

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Autori - Bella Saro

timpagifSaro Bella 

Cenni storici sulla Timpa di Acireale (Seconda parte 2/2)

Anche tra un allarme e l'altro il via vai di donne era la disperazione dei giurati che facevano fatica a contenere il continuo flusso non eccessivamente disciplinato che per la via del Tocco scendeva e saliva dalle sorgenti. Nonostante le difese, il pericolo era costante ed i giurati si affannavano ad emettere bandi sulla cui efficacia, tuttavia, nutriamo parecchi dubbi: "è pervenuto a notizia delli spettabili giurati di questa città di Jace che li donne che solino andare a lavare li loro drappi tele e altre robbe all'acqua delle marine d'essa città e vanno ad hore quattro di matina e forse più, per il che potria succedere alcuna invasione e damno di vaxelli di cursali di inimici nostri ...(da: Riserva Naturale Orientata La Timpa, 2007).

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Autori - Bella Saro

LibTimpaSaro Bella 

Cenni storici sulla Timpa di Acireale (Prima parte 1/2)

Sino agli inizi del secolo scorso la Timpa, la balza lavica che delimita Acireale verso il mare, costituiva uno degli elementi di maggiore caratterizza­zione della rappresentazione della città. Una raffigurazione che inevitabilmente condizionava anche la percezione di co­loro che per studio, per diletto o per av­ventura mostravano un certo interesse a visitare la nostra città, anche se questa risultava collocata al di fuori degli itinera­ri classici dei viaggiatori del Gran Tour. La Timpa in tal modo, già dai primi decenni del 1800 quando ad Acireale giunsero più numerosi gli stranieri, era una tappa obbligata, mentre la strada delle chiazzette, le sottostanti marine, la riviera tutta, riscoprivano riferimenti mitologici utili ad accrescere l'atten­zione dei romantici viaggiatori. (da: Riserva Naturale Orientata La Timpa, 2007).

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Autori - Pagano Antonio

ingiuriAntonio Pagano

Estro e fantasia nei "nomignoli" acitani 

Mi soffermo spesso sulle parole del gergo "acitano", che colpiscono per icasticità e forza espressiva. Tra le tante, v'è la vasta e variegata gamma di nomignoli, per mezzo dei quali le persone sono individuate, talora molto meglio che attraverso l'esatto dato anagrafico. (da: Memorie e Rendiconti dell'Accademia di Scienze, Lettere e Belle Arti degli Zelanti e dei Dafnici, Serie III, Vol V, 1985).

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Notizie - Ultime Notizie

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